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Glossario

Termini di SEO, HTML, accessibilità e performance spiegati in una riga.

A

Accessibilità
Pratica che rende siti e app usabili da persone con diverse abilità, dispositivi e preferenze. Vai alla lezione
Agente AI
Sistema che pianifica passi e usa strumenti (ricerca, API) per completare un obiettivo oltre una singola risposta. Vai alla lezione
AI Act
Regolamento europeo che impone obblighi di trasparenza e gestione del rischio per sistemi di IA. Vai alla lezione
AI Overviews
Panoramiche generate dai motori che sintetizzano più fonti in risposta a una ricerca. Vai alla lezione
Allucinazione
Risposta dell’AI plausibile ma falsa o non verificata: va controllata prima della pubblicazione. Vai alla lezione
Alt text
Attributo alt che descrive il contenuto o la funzione di una immagine per chi non la vede. Vai alla lezione
Anchor
Testo cliccabile di un link: deve spiegare la destinazione senza affidarsi solo al contesto. Vai alla lezione
ARIA
Attributi ARIA che integrano l’accessibilità quando il markup nativo non basta. Vai alla lezione
Async
Attributo script che scarica il file in parallelo ed esegue appena pronto, senza garantire l’ordine. Vai alla lezione
Attributo lang
Indica la lingua principale del documento o di un frammento per screen reader e motori. Vai alla lezione
Audit SEO
Controllo automatico o manuale che elenca problemi tecnici e on-page da correggere. Vai alla lezione

B

Backup
Copia aggiornata di file e database da ripristinare dopo errori, attacchi o guasti. Vai alla lezione
Box model
Modello CSS che somma contenuto, padding, bordo e margin nel calcolo delle dimensioni. Vai alla lezione
Brotli
Algoritmo di compressione HTTP che riduce il peso di HTML, CSS e JavaScript in transito. Vai alla lezione

C

Cache del browser
Memorizzazione locale di asset già scaricati per velocizzare visite successive. Vai alla lezione
Canonical
URL canonico che indica ai motori quale versione di una pagina duplicata indicizzare. Vai alla lezione
CLS
Cumulative Layout Shift misura quanto la pagina si sposta inaspettatamente durante il caricamento. Vai alla lezione
Content-Security-Policy
Header HTTP che limita da dove possono essere caricati script, stili e altre risorse. Vai alla lezione
Contesto
Testo e dati forniti al modello insieme al prompt; include istruzioni, esempi e documenti recuperati. Vai alla lezione
Contrasto
Rapporto tra colore del testo e dello sfondo: valori bassi rendono la lettura difficile. Vai alla lezione
Core Web Vitals
Metriche Google su caricamento, interattività e stabilità visiva dell’esperienza pagina. Vai alla lezione
CSRF
Attacco che induce il browser a inviare azioni indesiderate su un sito dove l’utente è autenticato. Vai alla lezione
CSS Grid
Sistema di layout bidimensionale per allineare righe e colonne con regole esplicite. Vai alla lezione

D

Dati strutturati
Markup machine-readable, spesso JSON-LD, che descrive entità come articoli o FAQ ai motori. Vai alla lezione
Defer
Attributo script che ritarda l’esecuzione fino al parsing dell’HTML, mantenendo l’ordine. Vai alla lezione
DevTools
Strumenti del browser per ispezionare DOM, CSS, rete e performance in tempo reale. Vai alla lezione

E

Elemento semantico
Tag HTML che comunica ruolo e struttura (main, nav, article) oltre al layout visivo. Vai alla lezione
Embedding
Rappresentazione numerica del significato di un testo, usata per ricerca semantica e similarità. Vai alla lezione

F

Fetchpriority
Suggerimento al browser su quale risorsa scaricare prima, utile per l’immagine LCP. Vai alla lezione
Fine-tuning
Addestramento aggiuntivo di un modello su dati specifici per adattarlo a un dominio o tono. Vai alla lezione
Flexbox
Modello CSS per distribuire spazio e allineare elementi lungo un asse principale. Vai alla lezione
Focus visibile
Indicatore chiaro del controllo attivo quando si naviga con Tab o tastiera. Vai alla lezione
Font-display
Regola @font-face che decide se mostrare testo di riserva mentre il font web si carica. Vai alla lezione

G

GDPR
Regolamento europeo su trattamento, conservazione e diritti sui dati personali. Vai alla lezione
Gerarchia heading
Ordine logico di H1–H6 che riflette la struttura del contenuto senza salti di livello. Vai alla lezione
Git
Sistema di versionamento che traccia modifiche, branch e rollback del codice del sito. Vai alla lezione
gzip
Compressione HTTP classica che riduce la dimensione delle risposte testuali dal server. Vai alla lezione

H

Heading
Titoli strutturali da H1 a H6 che organizzano sezioni per utenti e tecnologie assistive. Vai alla lezione
HSTS
Header che obbliga il browser a usare solo HTTPS per un dominio per un periodo definito. Vai alla lezione
HTTP/2
Versione del protocollo HTTP con multiplexing che migliora il caricamento parallelo. Vai alla lezione
HTTPS
HTTP su TLS: cifra il traffico tra browser e server e autentica il sito. Vai alla lezione

I

IA generativa
Tecnologie che creano testo, immagini, codice o audio nuovi a partire da un prompt o da esempi. Vai alla lezione
Indicizzazione
Processo con cui i motori scoprono, analizzano e includono le pagine nei risultati. Vai alla lezione
Inferenza
Fase in cui il modello già addestrato produce una risposta a un nuovo input. Vai alla lezione
INP
Interaction to Next Paint misura la reattività alle interazioni dell’utente sulla pagina. Vai alla lezione

J

JSON-LD
Formato JSON incorporato nel HTML per pubblicare dati strutturati Schema.org. Vai alla lezione

L

Label
Etichetta visibile associata a un campo form tramite for/id o annidamento. Vai alla lezione
Lazy loading
Caricamento ritardato di immagini o iframe fuori schermo per risparmiare banda iniziale. Vai alla lezione
LCP
Largest Contentful Paint misura quando il blocco visivo principale è renderizzato. Vai alla lezione
Lighthouse
Audit integrato in Chrome che valuta performance, accessibilità, SEO e best practice. Vai alla lezione
LLM
Large Language Model: rete neurale addestrata su grandi corpora di testo per generare e comprendere linguaggio naturale. Vai alla lezione
llms.txt
File di orientamento per crawler LLM che indica quali pagine sono utili come contesto pubblico. Vai alla lezione

M

Media query
Regola CSS che applica stili in base a larghezza viewport o altre caratteristiche del device. Vai alla lezione
Meta description
Breve riassunto della pagina mostrato spesso sotto il title nei risultati di ricerca. Vai alla lezione
Meta robots
Direttive come noindex o nofollow che controllano indicizzazione e passaggio di link. Vai alla lezione
Modello multimodale
Modello che accetta più tipi di input (testo, immagine, audio) nello stesso flusso. Vai alla lezione

N

Noindex
Istruzione che chiede ai motori di non includere la pagina nell’indice di ricerca. Vai alla lezione

O

Open Graph
Meta tag og:* che definiscono titolo, descrizione e immagine nelle anteprime social. Vai alla lezione

P

Performance budget
Limiti concordati su peso JS/CSS e metriche per evitare regressioni nel tempo. Vai alla lezione
Preconnect
Hint link che apre in anticipo connessioni TCP/TLS verso origini esterne critiche. Vai alla lezione
Prefers-reduced-motion
Media query che rispetta la preferenza utente di ridurre animazioni e movimento. Vai alla lezione
Prompt
Istruzione in linguaggio naturale inviata a un modello per ottenere testo, codice o altre uscite. Vai alla lezione

R

RAG
Retrieval-Augmented Generation: il modello recupera documenti pertinenti e li usa come contesto nella risposta. Vai alla lezione
Responsive design
Layout che si adatta a schermi diversi senza perdere leggibilità o usabilità. Vai alla lezione
robots.txt
File alla root che indica ai crawler quali percorsi possono o non possono visitare. Vai alla lezione

S

Schema.org
Vocabolario condiviso di tipi e proprietà per descrivere contenuti nei dati strutturati. Vai alla lezione
Screen reader
Software che legge ad alta voce l’interfaccia per utenti non vedenti o ipovedenti. Vai alla lezione
SEO
Search Engine Optimization: ottimizzare siti e contenuti per visibilità organica nei motori. Vai alla lezione
Sitemap XML
Elenco machine-readable di URL importanti con eventuali date di aggiornamento. Vai alla lezione
Slug URL
Segmento leggibile dell’indirizzo, con parole chiave separate da trattini. Vai alla lezione
SQL injection
Inserimento di SQL malevolo tramite input non validato che può esporre o alterare dati. Vai alla lezione
srcset
Attributo che offre versioni dell’immagine a risoluzioni diverse per schermi retina. Vai alla lezione

T

Target touch
Area cliccabile sufficientemente grande e distanziata per dita su mobile. Vai alla lezione
Title tag
Titolo HTML mostrato in scheda browser e come intestazione principale nei risultati. Vai alla lezione
TLS
Protocollo crittografico dietro HTTPS che protegge integrità e riservatezza del traffico. Vai alla lezione
Token
Unità di testo (parola o frammento) usata dal modello per misurare contesto, costo e limiti di input. Vai alla lezione
TTFB
Time to First Byte: tempo tra la richiesta e l’arrivo del primo byte dalla risposta server. Vai alla lezione

U

Uptime
Percentuale di tempo in cui il sito risponde correttamente agli utenti e ai monitor. Vai alla lezione

V

Variabili CSS
Custom properties (--nome) per centralizzare colori, spaziature e token di design. Vai alla lezione
Viewport
Meta tag che imposta larghezza logica e scala iniziale su dispositivi mobili. Vai alla lezione

W

WCAG
Web Content Accessibility Guidelines: standard internazionale per contenuti accessibili. Vai alla lezione
WebP
Formato immagine moderno che spesso pesa meno di JPEG o PNG a parità di qualità. Vai alla lezione

X

XSS
Cross-Site Scripting: esecuzione di script malevoli nel browser di altri visitatori. Vai alla lezione

Z

Zoom 200%
Test di ingrandimento che verifica leggibilità e assenza di contenuto tagliato o sovrapposto. Vai alla lezione